Viti centenarie

L’Azienda Agricola Brandolini Pietro di San Damiano al Colle utilizza viti centenarie. Ma cosa significa?

Che cosa sono le viti centenarie?

inserisci sempreLa viticoltura in Italia ha origini antiche; non a caso il nome dell’Italia era Enotria terra del vino, dal nome degli Enotri (abitanti dell’attuale Basilicata) che fin da 500 anni prima di Cristo avevano sviluppato e perfezionato le tecniche di viticoltura, vinificazione e conservazione del vino.

Dopo il declino del Medioevo, i secoli seguenti privilegiarono l’aspetto quantitativo della viticoltura. La coltivazione della vite era abbastanza semplice, ma i vini prodotti erano di bassa qualità. Tuttavia in alcune zone, soprattutto nei territori dell’attuale Toscana e Piemonte (l’Oltrepò Pavese e San Damiano al Colle all’epoca ne facevano parte) iniziarono ad evidenziarsi i primi tentativi di miglioramento.

Nel secolo XX vengono promulgate in Italia le prime leggi specifiche tese a disciplinare la produzione del vino. L’obiettivo iniziale era quello di tutelare la tipicità del prodotto e successivamente, nel rispetto delle norme comunitarie, anche la sua qualità.

Attualmente la vite viene coltivata in tutte le regioni italiane, e l’Italia è il secondo produttore mondiale di vino, dopo la Francia (dati FAO 2003).

 

Perchè usare Viti Centenarie?

Una Vite centenaria ha basse rese di Uva. Messa a confronto con una vite giovane, a parità di potatura, una Vite vecchia dà circa la metà di prodotto.

La potatura che l’Azienda Agricola Brandolini Pietro utilizza per la totalità delle sue Viti è il Guyot Tradizonale, come da tradizione a San Damiano al Colle e nella zona dell’Oltrepò Pavese.
Questo tipo di allevamento assicura un rapido sviluppo della struttura scheletrica e fogliare. Permette inoltre di mantenere basso il fusto della vite: l’uva può crescere ad almeno 90 – 100 cm dal suolo, non risentendo troppo dell’umidità del terreno.

Non solo. Usare viti centenarie permette di ottenere ottimi livelli di colore e varietà di profumi delle uve, garantendo quindi grandi qualità nel vino.

E’ necessaria una cura attenta e costante, vite per vite.

L’Azienda Agricola Brandolini Pietro coltiva queste Viti Centenarie nel Vigneto Sabassone, un piccolo Cru di Croatina, dal quale vinifica il 30 Denari, Bonarda ferma dell’Oltrepò Pavese.

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